LABORATORIO DI DANZA

Il 7 ottobre 2019 un gruppo di circa 20 soci, muoveva timidamente i primi passi di danza, sull’antico pavimento in cotto e maioliche della storica Chiesa “Succurre Miseris” al numero 2 di Via Vergini, la sede della nostra associazione. Le note facevano eco nella navata a cupola, e gli sguardi catturavano dettagli di quella piccola chiesa, fermandosi sulle immagini di quei quadri che raffiguravano Gesù Cristo ed una Madonna impreziosita da gioielli e statue di santi. Quel luogo sacro, reso freddo del marmo da cui era circondato, non sembrava il luogo ideale per poter danzare, eppure, la musica ci arrivava dritto al cuore, ed i gesti suggeriti dalle nostre insegnanti ci scaldavano l’anima. E così ogni settimana, i nostri incontri erano sempre più attesi, i nostri sguardi sempre più comprensivi ed affettuosi. La creatività ci stimolava nuovi movimenti, i lievi contatti rafforzavano legami d’amicizia.

Il 17 febbraio 2020 un gruppo di circa 20 soci, muoveva timidamente i primi passi di danza, sull’antico pavimento di marmo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli….con la stessa gioia di danzare, ma con il desiderio, questa volta di scoprire tutti insieme le meravigliose opere di questo che è uno dei musei più belli d’Italia. Con la voglia di condividere con quel danzatore che non è più solo un socio, ma un amico fraterno tutte le emozioni che suscitano questo luogo.

La danza è musica per il cuore e la migliore medicina contro tutti i mali dell’anima.

 

Memorial GUIDO SACERDOTI 2019

La pioggia o il vento non ci ferma, perché quando c’è il desiderio di stare insieme e di farsi una camminata tra le vie della nostra bella Napoli, anche la giornata più uggiosa accende il sorriso sui nostri visi.

Domenica 10 novembre alle ore 9 si è svolta nel quartiere Vomero, la 6^ Edizione del Memorial Guido Sacerdoti “CORRIAMO INSIEME”. Ad accogliere i corridori inzuppati ma felici, c’era l’organizzatore Nicola Salomone al Policlinico della Università Federico II, mentre l’Associazione Parkinson Parthenope ha accolto tutte le persone che hanno partecipato alla passeggiata.

Complimenti a tutti i partecipanti

Marina Agrillo

RUN FOR PARKINSON’S BENEVENTO 19 MAGGIO 2019


Domenica 19 maggio, si è tenuta, a Benevento la Run for Parkinson’s.

La giornata, dato il cielo nuvoloso, non è cominciata sotto i migliori auspici: cadeva una lieve pioggerella quando, io e il mio bambino siamo partiti da casa. Domenica autunnale, più che primaverile. Una volta sull’autobus, ci sono stati distribuiti le magliette bianche e i pettorali: il mio bambino ha ricevuto il pettorale numero 1, io il 2 e via, pronti a partire.

Benevento è una cittadina veramente deliziosa, fiera delle sue origini sannite e dei suoi trascorsi romani e longobardi che, nel pomeriggio, avremo modo di conoscere da vicino, visitando il Museo Civico e l’Arco di Traiano. Alla partenza, erano presenti numerose associazioni provenienti da tutta la Campania. Simone, mio figlio di sette anni e mezzo, era impaziente di cominciare: “Sono emozionato“, mi ha detto poco prima di partire, pronto, in prima fila, dietro la linea del via. Una volta cominciata la “gara”, si è fatto il percorso tutto di corsa, desideroso di vincere. Giunto al traguardo era tutto contento anche se, poi, mi ha detto: “Ho vinto, ma non è stata una vera vittoria, perché tutti camminavano!“, gli ho risposto che non è stata una vera gara, ma piuttosto una passeggiata per far conoscere e sensibilizzare la gente alla malattia di Parkinson. “Mamma, tu hai il Parkinson?” mi ha detto poi. No, io, per fortuna, non ho il Parkinson, ma conosco molte persone che lo hanno e mi piace condividere con loro pezzetti di strada.

Lo slogan della manifestazione era: “Viva la vita, nonostante tutto” ed è stata una vera emozione sentire tante voci gridarlo all’unisono. Mi sono quasi commossa vedendo il mio bambino unirsi al coro con gioia e convinzione.”Tremate… di gioia!” gridava la folla alla fine della marcia ed è stato così emozionante vedere tante persone sorridere di gioia, tutte insieme, nonostante la pioggia, nonostante tutto.


La giornata è poi proseguita tutti insieme al ristorante e poi, nel pomeriggio, con una visita al Museo civico e, più tardi all’Arco di Traiano. C’è una solennità, un orgoglio e una fierezza tutta sannita nel popolo beneventano che è stato un piacere e un onore conoscere, a pochi passi da casa.

Sono grata all’Associazione e alla città di Benevento per avermi permesso di vivere un’esperienza così bella e nutriente.


Chiara Vitagliano


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Quando condividi lo stesso problema, allora il problema diventa più leggero “come una mongolfiera”


La giornata del 19 maggio per me è stata molto importante. Ero a Benevento, in piazza S.Sofia, insieme con altri malati come me ed ero circondata dalla mia famiglia, mio marito Pino, i miei genitori e i miei cognati, che solitamente si tengono un po’ distanti da questi eventi che trattano la Malattia di Parkinson, poiché anche per loro è duro accettare che io a 50 anni sia affetta da una patologia che di solito si crede appartenga solo agli anziani.

Mi sono sentita coccolata e forte, perché ho rivisto amici che non incontravo da tempo, perché si percepiva un legame affettuoso, e poi perché quando condividi lo stesso problema, allora il problema diventa più leggero “come una mongolfiera” (come ha asserito una nostra socia).

Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato a questa camminata, ed a quelli che hanno creduto nell’importanza di un’alleanza campana che ci rende ancora più forti. Erano presenti le Associazioni: “Moto Perpetuo” di Salerno, la Fondazione “Antonietta Cirino” Onlus Progetto Parkinson Avellino e i gruppi associativi “Artemide di Pago Veiano”. Presente anche il Sindaco Mastella. Un grazie infinito soprattutto ad Ivan Molinaro, il Presidente dell’Associazione Parkinson Sannio, che ha organizzato tutto nei minimi dettagli, accogliendoci nella sua città bella e pulita, facendoci gustare un pranzo semplice ma molto buono, in un ambiente familiare e casareccio. Interessante anche la visita guidata nel Museo del Sannio, nel Chiostro della Basilica di S.Sofia, sotto l’Arco di Traiano. Ai più fedeli è stata data la possibilità di seguire anche la messa nella Basilica di S.Bartolomeo Apostolo. Anche la pioggia non ci ha disturbato eccessivamente.

Io ero al mio primo servizio fotografico impegnativo in cui mi cimentavo, ed anche se non sono una professionista, mi sono divertita a carpire i momenti che mi hanno emozionato e spero che le foto vi piacciono !! Nella galleria fotografica troverete l’archivio completo con tutte le foto scattate anche dai miei amici

Marina Agrillo

La Presidente Filippa Santoro ringrazia l’Ortopedia Meridionale del dott. Salvio Zungri per il contributo non condizionato

UMANAMENTE IO di Carmine Papa

Eravamo un discreto numero, ieri, nella chiesa di Santa Maria Succurre Miseris, a via Vergini per la presentazione di “Umanamente Io”, raccolta poetica del nostro socio Carmine Papa che ha devoluto all’Associazione i proventi ricavati dalla vendita dei libri.
Come ha brillantemente sottolineato il relatore Carlo Cremona, presidente dell’associazione di Promozione sociale IKen, quella della Sanità, era la cornice perfetta per presentare un artista poliedrico che, attraverso la poesia, non solo esorcizza la malattia che lo blocca nel corpo, ma certamente non nell’anima, ma che si pone anche come roccaforte contro ogni forma di sopraffazione, facendo della sua arte un vero e proprio baluardo contro le malattie che affliggono la società attuale: ingiustizia, discriminazione, mancanza di amore e povertà di spirito.
L’umanità, perno principale della poetica di Papa, declinata in ogni suo più sano aspetto, è stata al centro anche di questa giornata così intensa e piena di emozioni.
È stato un incontro di mondi e di persone, oltre che la presentazione di una raccolta di poesie.

Chiara Vitagliano

 

 

GIORNATA NAZIONALE PARKINSON 2019

Complesso Vincenziano Sala dell’Assunta – Napoli
30 novembre 2019

Sala dell’Assunta – Complesso Vincenziano – Napoli

 

Medici professionali e sensibili, operatori socio-sanitari qualificati che lavorano con passione, soci volontari che offrono tutto il loro aiuto, amici pieni di affetto, soci nuovi curiosi e o pieni di dubbi..Tanta informazione e diffusione di notizie scientificamente accertate, fake news sfatate, consigli utili, parole di speranza, segni di affetto: questa è la Giornata Nazionale Parkinson.

E per concludere un duo di artisti ci hanno rallegrato con la loro comicità e la loro musica.

Si ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata e tutti coloro che sono intervenuti e che ci continuano a seguire nella nostra missione che è quella di migliorare la vita di pazienti parkinsoniani e familiari.

Marina Agrillo

https://www.facebook.com/987383664687622/posts/2798690836890220/

 

 

IMPATTO con la NOTIZIA DIAGNOSTICA

“L’IMPATTO EMOTIVO DELLA NOTIZIA DIAGNOSTICA”

La dott.ssa Ilaria Fontana è una psicologa e psicoterapeuta che, da febbraio a giugno ha condotto, insieme alla dott.ssa Flora Nunneri, il gruppo di “Counseling4Parkinson’s” nella nostra associazione.
Questo progetto le ha permesso di entrare in contatto con le emozioni dei parkinsoniani e dei caregiver, acquisendo un’approfondita esperienza in materia.

Il Seminario che si è svolto sabato 17 nella Chiesa S. Maria Succurre Miseris ai Vergini,
ha descritto l’impatto emotivo della notizia diagnostica ripercorrendo tutte le fasi attraverso cui deve passare il malato e allo stesso modo la famiglia: la notizia arriva a sconvolgere la vita come un terremoto, come un lutto.

Solo con il supporto del neurologo, dello psicoterapeuta, dei familiari, degli amici e delle associazioni pazienti, è possibile metabolizzare ed individuare le strategie necessarie per trovare un nuovo equilibrio e migliorare la qualità della vita.

(Marina Agrillo)

 

SAIL4PARKINSON

La Sail4Parkinson è un progetto riabilitativo realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, rivolto alle persone affette dalla Malattia di Parkinson, con lo scopo di affiancare alle cure tradizionali e farmacologiche, lo stimolo fisico, emozionale e psicologico che proviene dal contatto col mare e con la navigazione a vela utile a rinforzare le difese ed a migliorare lo stato psicofisico di ogni paziente. La fusione tra le attività sportive riabilitative classiche e alternative, consente ai pazienti un rapido recupero di abilità ed attività apparentemente sopite e/o dimenticate ed una presa di coscienza delle proprie reali capacità.

 

i Benefici

Dal punto di vista clinico sono diversi i miglioramenti generali dei pazienti al termine della settimana. La fusione tra le attività sportive riabilitative classiche e alternative, consente ai pazienti un rapido recupero di abilità ed attività apparentemente sopite e/o dimenticate ed una presa di coscienza delle loro reali capacità. Dal benessere fisico raggiunto attraverso le attività sportive e motorie al benessere psicofisico sviluppato grazie alla psicoterapia di gruppo ed individuale che consente la scomparsa dei fenomeni ansiosi depressivi, dei disturbi del sonno e della fastidiosa sensazione di astenia che generalmente caratterizza la vita dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson, oltre una maggiore risposta alla terapia farmacologia.

Dal punto di vista clinico, i pazienti mostrano un significativo miglioramento delle proprie capacità motorie e di svariati sintomi non motori, quali il sonno, la stitichezza, la sonnolenza diurna e la fatica, il dolore, l’ansia e la depressione.
Con la S4P creiamo una opportunità di percorso riabilitativo che raramente si prospetta per le persone con Parkinson, facendogli vivere un’esperienza completa con benefici duraturi nel tempo. Nel Parkinson il problema più grande è costituito dagli automatismi difettosi e rallentati e dal fatto che i malati facciano fatica a concentrarsi su più cose contemporaneamente. Se il teatro da solo è in grado di smuovere la depressione, l’apatia ed i deficit attentivi , il connubio teatro e vela è in grado di fare ancora di più, agendo sulla parte emotiva e motivazionale del cervello. Ogni paziente sviluppa in pochi giorni una maggiore autostima, il desiderio di superare i propri limiti e la ricomparsa di molti sentimenti dimenticati, quali l’allegria, l’entusiasmo, una maggiore socievolezza, l’autostima. Inoltre migliorano gli outcome dei pazienti dal punto di vista motorio.
Tra i progressi dimostrati in seguito alle precedenti edizioni, abbiamo benefici pressoché immediati sulla mimica facciale, sull’umore sulla stanchezza , sul sonno notturno e, di conseguenza, sulla gestione motoria della malattia. I pazienti tornano a casa stando per esempio più dritti e muovendo tutte le parti del corpo in maniera più efficace.

 

Informazioni

Segreteria organizzativa
ItaEvents
Telefono: + 39 06 21126439 – 340 2828052
email: mail@itaevents.com – Info@parkinzone.org

http://www.parkinzone.org/wp/sail4parkinson/