SAIL4PARKINSON

La Sail4Parkinson è un progetto riabilitativo realizzato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, rivolto alle persone affette dalla Malattia di Parkinson, con lo scopo di affiancare alle cure tradizionali e farmacologiche, lo stimolo fisico, emozionale e psicologico che proviene dal contatto col mare e con la navigazione a vela utile a rinforzare le difese ed a migliorare lo stato psicofisico di ogni paziente. La fusione tra le attività sportive riabilitative classiche e alternative, consente ai pazienti un rapido recupero di abilità ed attività apparentemente sopite e/o dimenticate ed una presa di coscienza delle proprie reali capacità.

 

i Benefici

Dal punto di vista clinico sono diversi i miglioramenti generali dei pazienti al termine della settimana. La fusione tra le attività sportive riabilitative classiche e alternative, consente ai pazienti un rapido recupero di abilità ed attività apparentemente sopite e/o dimenticate ed una presa di coscienza delle loro reali capacità. Dal benessere fisico raggiunto attraverso le attività sportive e motorie al benessere psicofisico sviluppato grazie alla psicoterapia di gruppo ed individuale che consente la scomparsa dei fenomeni ansiosi depressivi, dei disturbi del sonno e della fastidiosa sensazione di astenia che generalmente caratterizza la vita dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson, oltre una maggiore risposta alla terapia farmacologia.

Dal punto di vista clinico, i pazienti mostrano un significativo miglioramento delle proprie capacità motorie e di svariati sintomi non motori, quali il sonno, la stitichezza, la sonnolenza diurna e la fatica, il dolore, l’ansia e la depressione.
Con la S4P creiamo una opportunità di percorso riabilitativo che raramente si prospetta per le persone con Parkinson, facendogli vivere un’esperienza completa con benefici duraturi nel tempo. Nel Parkinson il problema più grande è costituito dagli automatismi difettosi e rallentati e dal fatto che i malati facciano fatica a concentrarsi su più cose contemporaneamente. Se il teatro da solo è in grado di smuovere la depressione, l’apatia ed i deficit attentivi , il connubio teatro e vela è in grado di fare ancora di più, agendo sulla parte emotiva e motivazionale del cervello. Ogni paziente sviluppa in pochi giorni una maggiore autostima, il desiderio di superare i propri limiti e la ricomparsa di molti sentimenti dimenticati, quali l’allegria, l’entusiasmo, una maggiore socievolezza, l’autostima. Inoltre migliorano gli outcome dei pazienti dal punto di vista motorio.
Tra i progressi dimostrati in seguito alle precedenti edizioni, abbiamo benefici pressoché immediati sulla mimica facciale, sull’umore sulla stanchezza , sul sonno notturno e, di conseguenza, sulla gestione motoria della malattia. I pazienti tornano a casa stando per esempio più dritti e muovendo tutte le parti del corpo in maniera più efficace.

 

Informazioni

Segreteria organizzativa
ItaEvents
Telefono: + 39 06 21126439 – 340 2828052
email: mail@itaevents.com – Info@parkinzone.org

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